La Gazzetta dello Sport non smentisce la tendenza che vi ho già segnalato, nel mettere in risalto una particolare parte politica e periodo storico. Cose che con lo sport non hanno nulla a che vedere insomma. Ultimamente molti si chiedono come mai stia dilagando il pensiero (?) di estrema destra fra i più giovani; la Gazzetta risponde con un ciclo di tredici dvd dal titolo "La storia del fascismo", il primo in vendita a solo 1 €. Solita giustificazione: non è apologia, i lettori hanno uno spirito critico ed è giusto che conoscano la storia. Strano, pensavo esistessero delle strutture chiamate scuole, con delle persone qualificate chiamate professori, per assolvere a questo compito. Ma forse in questo periodo di vacche magre, si preferisce che l'istruzione sia autodidatta e quale miglior metodo se non uno unidirezionale come un dvd, che ci permetta di apprendere senza far domande. Ecco allora che tra un fumetto dell'Uomo Ragno e i video sugli sport estivi raccontati da dei simpatici animaletti, la Gazzetta si fa portatrice della conoscenza e ci regala, si fa per dire, questa chicca, decisa ne siamo certi, in completa autonomia da pressioni politiche. Ancora una volta tanti complimenti.
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mercoledì 15 aprile 2009
Calcio balilla
La Gazzetta dello Sport non smentisce la tendenza che vi ho già segnalato, nel mettere in risalto una particolare parte politica e periodo storico. Cose che con lo sport non hanno nulla a che vedere insomma. Ultimamente molti si chiedono come mai stia dilagando il pensiero (?) di estrema destra fra i più giovani; la Gazzetta risponde con un ciclo di tredici dvd dal titolo "La storia del fascismo", il primo in vendita a solo 1 €. Solita giustificazione: non è apologia, i lettori hanno uno spirito critico ed è giusto che conoscano la storia. Strano, pensavo esistessero delle strutture chiamate scuole, con delle persone qualificate chiamate professori, per assolvere a questo compito. Ma forse in questo periodo di vacche magre, si preferisce che l'istruzione sia autodidatta e quale miglior metodo se non uno unidirezionale come un dvd, che ci permetta di apprendere senza far domande. Ecco allora che tra un fumetto dell'Uomo Ragno e i video sugli sport estivi raccontati da dei simpatici animaletti, la Gazzetta si fa portatrice della conoscenza e ci regala, si fa per dire, questa chicca, decisa ne siamo certi, in completa autonomia da pressioni politiche. Ancora una volta tanti complimenti.
lunedì 26 gennaio 2009
Guidonia
Ritorna la rubrica "L'angolo del nazifascista" con una notizia che riguarda pestaggi a sfondo razziale. Quache giorno fa è stata, purtroppo, stuprata l'ennesima ragazza nei dintorni di Roma e purtroppo, il fatto è stato usato per permettere l'ennesima manifestazione di quei gran solidali di Forza Nuova, divenuti ormai i paladini della giustizia. Riporto gli articoli del Giornale,del Corriere della Sera, della Repubblica e dell'immancabile Tempo di Roma. Io vorrei capire solo una cosa. Inanzitutto le manifestazioni vanno richieste dagli organizzatori ed approvate, questo è l'iter. Quindi le forze dell'ordine sanno quali persone e quali bandiere sfileranno per le strade. Ora, se prendete una qualsiasi manifestazione, corteo pacifista, protesta studentesca o di lavoratori, sit-in cittadini contro la costruzione di Tav, basi militari o inceneritori, in tutta Italia le immagini che ci arrivano quali sono? Scontri tra polizia e manifestanti! E' così o me lo sogno io? Bene. Sarà una mia impressione, ma c'è una eccezione a questa regola e questa eccezione si chiama Forza Nuova. Mai una volta che ci siano "scontri con la polizia" come tutti gli altri. Ma che bravi. Il problema è che molto spesso in appendice alle loro manifestazioni succedono fatti come quelli di Guidonia, basta avere parvenze da immigrato o da comunista per rischiare di essere un buon obiettivo per questi supereroi. Che fanno della violenza il loro credo, una violenza di gruppo perchè questi superuomini se la prendono sempre con persone in minoranza numerica. Altra cosa. Si legge sugli articoli che sono state usate mazze da baseball e bastoni. Tutto passato naturalmente sotto gli occhi dei vigili che vigilano. Perchè viene permesso a questa gente di manifestare per la strada? Io ho, come sempre, una mia idea. Al governo, ma è meglio chiamarlo regime fascista, piacerebbe tanto dare carta bianca alle forze dell'ordine, in maniera che potessero eseguire questo tipo di pestaggi, scuola Diaz docet. Ma non può perchè, di nome ma non di fatto, non è un vero regime fascista, perchè è un governo democratico e magari ai cittadini elettori potrebbe dare un po' di fastidio. Per ora. Quindi danno delega a questi signorini di legnare a destra e a destra tutti i loro nemici, che guarda caso sono gli stessi di questo governo. Pena? Forse che durante una manifestazione in Piazza Navona un poliziotto si rivolga al loro capo branco chiamandolo per nome, mai nessuno comunque che venga seriamente condannato. Quando succedono questi pestaggi si parla spesso di due o tre ragazzi, di devianti che per loro volontà agiscono in questa maniera, mai si parla, media in primis, di quello che Forza Nuova è veramente. Un esercito parastatale a costo zero.
Questo è un video degli "scontri" di Piazza Navona durante una delle manifestazioni di ottobre contro l'allora Decreto Gelmini. Tanto per far capire che non sono favole.
Questo è un video degli "scontri" di Piazza Navona durante una delle manifestazioni di ottobre contro l'allora Decreto Gelmini. Tanto per far capire che non sono favole.
mercoledì 19 novembre 2008
L'angolo del nazifascista: Palermo
Vorrei premettere una cosa a questo post. Sono contrario all'aborto, ma non ho la pretesa, soprattutto in quanto uomo ma anche semplicemente come persona, che il mio punto di vista in una questione del genere possa prevalicare quello altrui, soprattutto se di una donna. Detto questo, penso che sia giusto che ci sia una legge che permetta l'interruzione volontaria di gravidanza, in quanto non obbliga ad abortire; semplicemente dà questa possibilità, si può scegliere di farlo o di non farlo. Una legge che imponesse il divieto non lascerebbe alcuna scelta se non quella, più pericolosa e costosa, dell'aborto clandestino. Fine della premessa.
E' notizia di oggi che il reparto palermitano di Forza Nuova ha fatto recapitare alla redazione di Adnkronos una bambola insanguinata, con annessa una lettera di rivendicazione. Riporto gli articoli del Messaggero, Repubblica e il Tempo.
Se domani mattina vi svegliate con a fianco la testa di un cavallo morto non vi preoccupate, non è intimidazione. E' la campagna di Forza Nuova Palermo contro la macellazione equina....
E' notizia di oggi che il reparto palermitano di Forza Nuova ha fatto recapitare alla redazione di Adnkronos una bambola insanguinata, con annessa una lettera di rivendicazione. Riporto gli articoli del Messaggero, Repubblica e il Tempo.
Se domani mattina vi svegliate con a fianco la testa di un cavallo morto non vi preoccupate, non è intimidazione. E' la campagna di Forza Nuova Palermo contro la macellazione equina....
lunedì 17 novembre 2008
L'angolo del nazifascista: Bologna
Visto che siamo in un paese democratico ho deciso di aprire questa rubrica dedicata alle gesta di queste belle personcine. Qualcuno potrebbe dire che i nazi andrebbero differenziati dai fasci ma siccome oggi chiunque non abbia idee di destra è ritenuto comunista, ho deciso di sorvolare su questo difetto che ritengo più che altro semantico. A partire da oggi posterò degli articoli apparsi su varie testate, quando sarà possibile naturalmente visto che spesso alcuni giornali si premurano di omettere determinate vicende; questo sia per onorare la par condicio, ma soprattutto per confrontare le differenze nei racconti, resoconti e i punti su cui si focalizzano i diversi articoli.
Oggi cominciamo con un fatto successo a Bologna e facciamo riferimento agli articoli del Giornale, del Corriere della Sera, della Repubblica edizione di Bologna e del Tgcom.
Oggi cominciamo con un fatto successo a Bologna e facciamo riferimento agli articoli del Giornale, del Corriere della Sera, della Repubblica edizione di Bologna e del Tgcom.
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